Formazione
1.3 Essere in grado di trasmettere le informazioni del progetto OPTIMA
1.3.2 Utilizzo di immagini e infografiche semplici e chiare
Per una migliore comprensione delle differenze e delle specificità dell'allevamento dei bivalvi in Europa, il corso integrerà strumenti visivi come tabelle comparative o video.
Questo approccio sarà particolarmente efficace per un pubblico abituato alla praticità e all'immediatezza delle informazioni.
Di seguito è riportato un esempio di come verranno presentati i dati chiave dei diversi Paesi, consentendo il confronto tra diverse realtà e l'individuazione di potenziali opportunità di apprendimento reciproco o di collaborazione:
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PAESI |
ITALIA |
SPAGNA |
IRLANDA |
FRANCIA |
GRECIA |
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SPECIES FARMED |
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FARMING TECHNIQUES |
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MAIN FARMING SITES |
L'allevamento dei bivalvi è diffuso soprattutto lungo la costa adriatica, con una maggiore concentrazione nel nord Adriatico. Altre importanti aree di produzione si trovano nel Mar Ionio (Golfo di Taranto); nel Mar Tirreno: Regione Campania, Golfo di la Spezia, Gaeta, Follonica. In Sardegna le aree di produzione sono situate nei golfi di Olbia e Oristano, per quanto riguarda cozze e ostriche, mentre le vongole veraci e filippine vengono allevate negli stagni lagunari nel sud dell'isola. |
L'allevamento di bivalvi è concentrato soprattutto in Galizia, che produce il 97% della produzione nazionale totale. Altre comunità in cui si allevano bivalvi hanno una produzione molto più limitata (3000 ton/anno): Catalogna, Comunità Valenciana, Andalusia, Isole Baleari, Asturie e Cantabria. In Galizia ci sono quasi 4900 impianti dedicati all'allevamento di bivalvi: - Bateas: 3626 (3387 sono dedicate all'allevamento di cozze, le restanti sono dedicate ad altri bivalvi, principalmente ostriche/pectine, o alla pre-innesco delle vongole) - Linee di allevamento: 22 (tutte dedicate all'allevamento di cozze) - Parchi di allevamento: 1202 (vongole, fasolari e cannolicchi). - Incubatoi: 11 (semi di vongole e ostriche). |
L'allevamento dei bivalvi è concentrato principalmente lungo la costa occidentale, dal confine belga a quello spagnolo. Qui, le ostriche sono la specie più allevata (95%, allevate in sacchi su cavalletti), ma anche le cozze (Mytilus edulis) soprattutto in Bouchots (al 95% prodotte tra Charente-Maritime e Pas de Calais) e, più raramente (5%), in impianti offshore longline a corda (Marennes-Oléron, Baia di Brest). Sulla costa occidentale, sono presenti anche piccoli allevamenti di vongole e cuori eduli sui fondali (regione dei Paesi della Loira) e piccoli allevamenti di ostriche sui fondali della Baia di Quiberon e nella Baia di Mont-Saint-Michel (5% della produzione totale). Nell'area mediterranea la specie più allevata è la cozza Mytilus galloprovincialis, allevata in sistemi offshore con palangari o in Bateas simili a quelle spagnole ma ancorate a terra. |
L'allevamento di bivalvi è diffuso in tutte le regioni costiere con baie adatte. Per quanto riguarda le ostriche, la produzione maggiore si concentra nelle regioni del Sud-Est e del Nord. La produzione di cozze allevate su corda sospesa (Mytilus edulis) si concentra lungo la costa occidentale, ma è concentrata anche nelle baie riparate del Sud. La produzione di cozze allevate sul fondale è presente nel Sud-Est (porto di Wexford) e nel Nord-Est (Carlingford Lough), con quasi il 97% della produzione. I giovanili vengono raccolti da lavoratori stagionali nel Sud-Ovest (porto di Castlemaine) e venduti alle unità di finissaggio vicine. L'allevamento sui fondali marini di ostriche autoctone (Ostrea edulis), capesante (Pecten maximus) e vongole (Ruditapes philippinarum) è ripreso su scala minore in siti specifici lungo la costa. |
L'allevamento di bivalvi si concentra nei seguenti siti: - Golfo di Thermaikos (80%), - Golfo di Kalloni, - Golfo di Saronico, - Golfo di Maliaco, - Estuari del Golfo di Amvrakikos Nestos. Cozze e ostriche vengono allevate nelle regioni di Makrigialos e Chalastra in impianti di allevamento offshore con palangari. A Igoumenitsa, le ostriche vengono prodotte principalmente, anche in questo caso in impianti di allevamento offshore con palangari. A Lamia, le cozze vengono prodotte in palangari offshore. Le vongole vengono allevate principalmente in lagune con processi puramente naturali, senza arricchimento di nutrienti. |
Tab. n.2 - Situazione del settore dell'allevamento dei bivalvi nei 5 Paesi coinvolti nel progetto
Oltre a tabelle di questo tipo, durante lo Studio di Benchmarking preliminare sono state create tabelle riassuntive per ciascun Paese coinvolto nel progetto, relative non solo alle caratteristiche strutturali e geografiche del settore, ma anche alle problematiche e alle difficoltà in termini di malattie, mortalità, commercializzazione dei prodotti, formazione, certificazione, ecc.
Queste tabelle presentano 4 livelli di intensità relativi alle problematiche affrontate: "non presente"; "non così comune"; "comune"; "molto comune".
Queste tabelle sono utili anche per fornire agli studenti una panoramica immediata dello stato dell'acquacoltura dei molluschi bivalvi nel loro Paese (arancione e rosso intenso = stato con gravi problemi - verde intenso e verde scuro: settore con pochi problemi).
Nella tabella seguente è riportato un esempio relativo all'Italia.
Esempio di tabella relativa alle problematiche italiane legate al settore dell'allevamento di bivalvi

Tab. n.3 - Situazione italiana relativa alle problematiche che riguardano l'acquacoltura di molluschi bivalvi