Formazione

4.2 Valutazione dell’apprendimento

4.2.2 Strumenti di valutazione: Test, questionari, portfolio, osservazione della performance

Strumenti integrati nei Learning Management System (LMS)

Le piattaforme LMS moderne (es. Moodle, Canvas, Blackboard, Google Classroom) offrono una serie di strumenti che semplificano e rendono più efficace la valutazione:
Quiz/Test: i mentori possono creare domande a scelta multipla, vero/falso, risposte brevi o saggi. Possono impostare limiti di tempo, comprendere raccolte di domande, fornire feedback automatico e tracciare i risultati nel registro voti.
Esempio: un modulo su “Fondamenti di Marketing Digitale” include quiz settimanali in Canvas per verificare vocabolario e concetti base, con feedback immediato.
Invio di compiti e progetti: consente la consegna e valutazione di documenti, file multimediali e altri materiali. Include spesso rubriche integrate e strumenti per annotazioni direttamente sul compito.
Esempio: gli studenti caricano una bozza di piano marketing in Moodle, e il mentore utilizza gli strumenti di annotazione per evidenziare i punti da migliorare e assegnare un punteggio secondo la rubrica.
Forum di discussione: valutano partecipazione, pensiero critico e capacità comunicative. I mentori possono usare rubriche per valutare la qualità dei contributi.
Esempio: un mentore chiede agli studenti di analizzare criticamente un caso studio in un forum su Blackboard, valutando l'applicazione di teorie e l’interazione con i pari.
Registro voti (Gradebook): sistema centralizzato per tenere traccia dei voti, calcolare il punteggio finale e fornire una panoramica trasparente dei progressi.
 Esempio: gli studenti possono consultare il registro in Canvas per monitorare voti e stato attuale nel corso.
Dashboard di analytics: molti LMS offrono analisi dettagliate su attività degli studenti (tempo speso nei moduli, frequenza dei post, ecc.), utili per individuare difficoltà e intervenire tempestivamente.
Esempio: un mentore nota tramite analytics che uno studente non accede al corso da giorni e lo contatta. Questo approccio rientra nel campo delle Learning Analytics (Siemens & Gasevic, 2012).

Strumenti digitali dedicati alla valutazione e all’interazione
Google Forms: utile per creare sondaggi, quiz autovalutativi e moduli di feedback personalizzati. Collaborativo, versatile e facilmente condivisibile.
Esempio: un mentore invia un modulo dopo una sessione complessa per raccogliere feedback anonimi sui punti poco chiari.
Kahoot!: quiz e sondaggi interattivi con giochi, ideali per verifiche formative e per mantenere alta l’attenzione.
Esempio: all'inizio di una lezione live, un mentore usa Kahoot! per ripassare i contenuti della settimana precedente.
Padlet: bacheca virtuale per brainstorming, idee, domande o ticket di uscita. Favorisce risposte rapide e visibili, anche anonime.
Esempio: gli studenti pubblicano idee iniziali di progetto, e il mentore risponde visivamente a ciascuna.
Mentimeter/Slido: strumenti per presentazioni interattive, sondaggi live, nuvole di parole e Q&A. Ottimi per feedback immediato e discussione interattiva.
Perusall/Hypothesis: strumenti per annotare collaborativamente documenti (PDF, articoli, ecc.). Stimolano la lettura attiva e la discussione asincrona.
Esempio: gli studenti leggono un articolo su Perusall, lasciando commenti e domande direttamente sul testo. Il mentore individua i punti critici più interessanti da discutere.
Flip (ex Flipgrid): piattaforma per discussioni video, utile per valutare competenze orali, presentazioni, creatività e costruire un senso di comunità.
Esempio: al posto di un testo scritto, gli studenti registrano un video di 1 minuto per presentarsi e condividere un obiettivo di apprendimento.
Lavagne online (Miro, Jamboard): ideali per brainstorming collaborativo, problem-solving, mappe concettuali e progetti visivi, valutabili per comprensione e lavoro di gruppo.
Esempio: un gruppo progetta un flusso operativo in Miro, e il mentore ne valuta comprensione e collaborazione.

Azioni e buone pratiche per i mentori
Associare lo strumento all’obiettivo didattico: scegliere lo strumento più adatto al tipo di valutazione (formativa o sommativa). Evitare strumenti solo perché “innovativi”: devono aggiungere valore concreto.
Fornire istruzioni chiare e supporto: spiegare agli studenti come usare gli strumenti, cosa ci si aspetta da loro (formato, contenuto, modalità di partecipazione). Video tutorial brevi possono essere d’aiuto.
Variare i metodi di valutazione: combinare valutazioni individuali e di gruppo, scritte e orali, pratiche e teoriche. Questo approccio supporta stili di apprendimento diversi e mantiene viva la motivazione.
Automatizzare quando possibile: usare funzioni di autovalutazione per quiz semplici o sondaggi, in modo da dedicare più tempo al feedback qualitativo su compiti complessi.