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Conoscenza dei requisiti di etichettatura, tracciabilità e certificazione per l'accesso al mercato
Conoscere i tipi più comuni di marchi di qualità associati ai molluschi bivalvi in Europa
In Europa, i marchi associati ai molluschi bivalvi sono strumenti fondamentali per la promozione e la differenziazione dei prodotti sul mercato. Nei cinque Paesi analizzati esistono diversi tipi di marchi, tra cui denominazioni di origine, indicazioni geografiche, marchi collettivi e certificazioni di qualità.
In Francia, le denominazioni di origine e i marchi regionali sono particolarmente ben sviluppati, soprattutto per le ostriche. Questi marchi comunicano un forte legame con il territorio e garantiscono elevati standard di qualità. Sebbene non siano conosciuti e riconosciuti a livello europeo, per il consumatore francese sono un segno di sicurezza e affidabilità. Lo stesso vale in Irlanda, dove molti prodotti sono certificati con marchi nazionali che non sono noti sul mercato internazionale. Tuttavia, allo stesso modo, il settore produttivo irlandese ha adottato anche marchi internazionali, come MSC, per la grande importanza del settore dell'esportazione e anche per comunicare la qualità e la sicurezza del prodotto ai consumatori di altri Paesi.
In Italia, i marchi DOP e IGP sono sempre più utilizzati anche nel settore dei molluschi, anche se ancora in misura limitata rispetto ad altri settori agroalimentari. Il marchio BIO è molto diffuso, in parte perché per gli allevatori non è troppo complicato soddisfare gli standard imposti dalla certificazione biologica, poiché l'allevamento di bivalvi di per sé non comporta l'aggiunta di nutrienti o antibiotici.
La Spagna utilizza efficacemente le Denominazioni di Origine Protette (DOP) per promuovere le cozze galiziane, mentre per le cozze valenciane esiste il marchio "Clóchina de Valencia", un marchio collettivo registrato gestito dall'Agrupación de Clochineros de València y Sagunto. Il marchio garantisce che i molluschi sono allevati esclusivamente nelle 22 bateas nei porti di Valencia e Sagunto.
In Grecia, i marchi sono meno sviluppati, ma c'è un crescente interesse per gli strumenti di promozione regionale e per i marchi internazionali, data la marcata propensione a esportare il prodotto d'allevamento. Le certificazioni di qualità e sostenibilità rappresentano un ulteriore livello di differenziazione.
In Irlanda e in Francia, queste etichette sono spesso integrate nelle strategie di marketing, mentre in altri Paesi sono ancora in fase di sviluppo.
La conoscenza di questi strumenti è essenziale per le aziende che intendono competere nei mercati dell'UE e internazionali, in quanto consente loro di comunicare efficacemente il valore del prodotto e soddisfare le aspettative dei consumatori, come vedremo nella prossima sezione.