1.1 Il progetto OPTIMA nello scenario UE dell’acquacoltura dei bivalvi

1.1.2 Progetto OPTIMA

Il progetto OPTIMA è stato presentato nella linea di finanziamento Erasmus+ KA220 “Partenariati di cooperazione”. Questi partenariati hanno lo scopo di mettere in contatto e di far collaborare partner di paesi diversi per far sì che avvenga uno scambio di buone pratiche e di informazioni fra di essi. Il progetto infatti nasce dall'esigenza del settore produttivo dell'acquacoltura di molluschi bivalvi di disporre di un'offerta formativa adeguata, in grado di migliorare le competenze della forza lavoro per affrontare i cambiamenti in atto e rispondere alle esigenze di sviluppo sostenibile del settore.

L'obiettivo principale del progetto è fornire modelli formativi per gli allevatori di molluschi bivalvi, creando programmi formativi efficaci per rafforzare le competenze e sviluppare le conoscenze di lavoratori e imprenditori del settore. Per questo motivo fanno parte del consorzio 3 dei maggiori produttori europei di molluschi bivalvi, il Comitato Nazionale francese per la coltura dei molluschi bivalvi - CNC (Comité National Conchyliculture), l’Associazione irlandese degli allevatori IFA (Irish Farmers Associations) ed il produttore spagnolo della cozza DOP di Galizia CRMG (Consello Regulador do Mexillón de Galicia). A questi si aggiungono un coordinatore di progetto con competenze scientifiche e di assistenza tecnica agli allevatori proveniente dall’Italia, il centro di ricerca scientifica M.A.R.E. Soc. Coop a r.l.; una compagnia italiana esperta in formazione VET (DEMETRA FORMAZIONE S.R.L.), una ditta spagnola esperta nella gestione dei progetti europei e nelle certificazioni di qualità (SGS TECNOS) e una compagnia Greca (IDEC) esperta in comunicazione e realizzazione di piattaforme online per l’e-learning.

Analizzando le esigenze del settore e del mercato di riferimento e confrontando le situazioni presenti in ognuno dei 5 paesi coinvolti nel progetto, il consorzio mira a sviluppare un'offerta formativa in grado di rispondere alle esigenze delle aziende nei seguenti ambiti:

  • Sviluppo di nuove tecniche di allevamento più efficienti in termini di produzione e rispettose dell'ambiente grazie allo scambio di buone pratiche tra i Paesi dell'UE;

  • Diversificazione della produzione con l'impiego di nuove specie;

  • Ottenimento di certificazioni di qualità con particolare riferimento a DOP e BIO;

  • Buone pratiche per prevenire il possibile inquinamento marino causato dalle pratiche di allevamento di molluschi bivalvi;

  • Conoscenza e consapevolezza degli allevatori riguardo i servizi ecosistemici forniti dall'allevamento di molluschi bivalvi:

  • Aumentare la consapevolezza dell’opinione pubblica e dei consumatori riguardo la qualità e la sostenibilità dei molluschi bivalvi e dei servizi ambientali che essi offrono.

  • Maggiore consapevolezza e conoscenza degli agenti patogeni e delle malattie che colpiscono le specie allevate, nonché maggiore conoscenza delle specie aliene e delle problematiche ad esse associate;

Il progetto prevede l'utilizzo di tecnologie web e strumenti digitali per semplificare la formazione e supportare l'apprendimento degli allevatori di bivalvi. Le lezioni a distanza e l’e-learning possono abbattere le barriere di tempo, spazio e costi, offrendo alternative talvolta più adatte dei corsi in presenza per gli operatori del settore acquacoltura. La formazione digitale online potrebbe evitare agli allevatori di interrompere le attività di produzione per seguire i corsi di formazione. L’allevatore sarebbe quindi libero di collegarsi da casa o dal luogo di lavoro, non sottraendo tempo alla sua attività e avendo comunque la possibilità di reperire il materiale video anche in caso di assenza.

L'obiettivo del progetto OPTIMA è, innanzitutto, quello di aumentare le conoscenze e la consapevolezza degli allevatori riguardo gli aspetti ambientali legati all’allevamento di molluschi bivalvi, il corso di formazione si pone dunque l’obiettivo di introdurre tematiche come i servizi ecosistemici forniti dai molluschi bivalvi allevati e il contemporaneo basso impatto delle attività di molluschicoltura. Altro obiettivo del corso sarà quello di far conoscere le realtà straniere agli allevatori di bivalvi dei 5 paesi europei coinvolti nel progetto. Ciò richiederà una stretta collaborazione tra allevatori di molluschi, tutor e ricercatori. Il confronto tra le diverse pratiche e tecniche di allevamento alternative adottate dai diversi paesi membri del consorzio può essere un valido strumento per sviluppare una strategia a lungo termine per lo sviluppo sostenibile dell'acquacoltura, per aumentare le produzioni e risolvere problemi a livello locale che sembrano ad oggi difficilmente risolvibili. Uno degli elementi chiave per contribuire a tutto quanto sopra sarà l'implementazione e il miglioramento dell’offerta formativa, diffusa attraverso piattaforme di e-learning digitali, ai lavoratori dell'acquacoltura a livello europeo.

Ciò può essere realizzato attraverso l'apprendimento online guidato da mentori preparati ad affrontare la conversione digitale. Sarà quindi essenziale formare i mentori del settore all'uso della formazione a distanza e all'uso delle piattaforme online, per sfruttare al meglio il loro potenziale e garantire che i mentori siano in grado di sviluppare e condurre un corso online a distanza, sfruttando le possibilità offerte da questo tipo di formazione e creando una nuova professionalizzazione chiamata "mentore digitale". Per quanto riguarda i lavoratori, d'altro canto, sarà altrettanto essenziale creare un programma di formazione aggiornato, che affronti le nuove sfide imposte dall'economia blu. Tale programma dovrà essere facilmente accessibile anche ai lavoratori meno qualificati e pertanto includerà anche immagini e video di supporto accessibili a queste categorie.