1.3 Essere in grado di trasmettere le informazioni del progetto OPTIMA

1.3.2 Utilizzo di immagini e infografiche semplici e chiare

Per una migliore comprensione delle differenze e delle specificità dell'allevamento dei bivalvi in ​​Europa, il corso integrerà strumenti visivi come tabelle comparative o video.

Questo approccio sarà particolarmente efficace per un pubblico abituato alla praticità e all'immediatezza delle informazioni.

Di seguito è riportato un esempio di come verranno presentati i dati chiave dei diversi Paesi, consentendo il confronto tra diverse realtà e l'individuazione di potenziali opportunità di apprendimento reciproco o di collaborazione:

 

PAESI

ITALIA

SPAGNA

IRLANDA

FRANCIA

GRECIA

SPECIES FARMED

  1. Mytilus galloprovincialis

  2. Ruditapes philippinarum

  3. Magallana gigas

  4. Ostrea edulis

  5. Tapes decussatus

  1. Mytilus galloprovincialis

  2. Ruditapes philippinarum

  3. Tapes decussatus

  4. Magallana gigas

  5. Ostrea edulis

  1. Mytilus edulis

  2. Magallana gigas

  3. Ostrea edulis

  4. Ruditapes philippinarum

  5. Pecten jacobaeus

  1. Mytilus edulis

  2. Mytilus galloprovincialis

  3. Magallana gigas

  4. Ostrea edulis

  5. Veneridae spp.

  6. Cerastoderma spp.

  1. Mytilus galloprovincialis

  2. Ruditapes philippinarum

  3. Magallana gigas

  4. Ostrea edulis

FARMING TECHNIQUES

  1. Mitili offshore longline

  2. Cozze su pali in laguna

  3. Vongole sul fondo

  4. Sistema di biventie galleggianti

  5. Ostriche cementate su corde

  6. Lanterne

  7. Cestini su palangari al largo

  8. Sacche galleggianti in laguna

  1. Mitili in bateas

  2. Mitili offshore longline (linee di allevamento)

  3. Ostriche legate su corde

  4. Vongole sul fondo

  5. Ostriche in sacchetti

  1. Mitili offshore longline

  2. Ostriche in sacchetti

  3. Ostriche in sacchetti ribaltabili

  1. Ostriche in sacchetti su cavalletto

  2. Mitili  in bouchot

  3. Mitili allevati su corda sospesa

  4. Vongole o vongole veraci sul fondo

  5. Zattere simili alle bateas spagnole sia per ostriche che per mitili

  1. Mitili offshore longline

  2. Pali in laguna simili a bouchot

  3. Vongole sul fondo

MAIN FARMING SITES

L'allevamento dei bivalvi è diffuso soprattutto lungo la costa adriatica, con una maggiore concentrazione nel nord Adriatico. Altre importanti aree di produzione si trovano nel Mar Ionio (Golfo di Taranto); nel Mar Tirreno: Regione Campania, Golfo di la Spezia, Gaeta, Follonica. In Sardegna le aree di produzione sono situate nei golfi di Olbia e Oristano, per quanto riguarda cozze e ostriche, mentre le vongole veraci e filippine vengono allevate negli stagni lagunari nel sud dell'isola.

L'allevamento di bivalvi è concentrato soprattutto in Galizia, che produce il 97% della produzione nazionale totale. Altre comunità in cui si allevano bivalvi hanno una produzione molto più limitata (3000 ton/anno): Catalogna, Comunità Valenciana, Andalusia, Isole Baleari, Asturie e Cantabria.

In Galizia ci sono quasi 4900 impianti dedicati all'allevamento di bivalvi:

- Bateas: 3626 (3387 sono dedicate all'allevamento di cozze, le restanti sono dedicate ad altri bivalvi, principalmente ostriche/pectine, o alla pre-innesco delle vongole)

- Linee di allevamento: 22 (tutte dedicate all'allevamento di cozze)

- Parchi di allevamento: 1202 (vongole, fasolari e cannolicchi).

- Incubatoi: 11 (semi di vongole e ostriche).

L'allevamento dei bivalvi è concentrato principalmente lungo la costa occidentale, dal confine belga a quello spagnolo. Qui, le ostriche sono la specie più allevata (95%, allevate in sacchi su cavalletti), ma anche le cozze (Mytilus edulis) soprattutto in Bouchots (al 95% prodotte tra Charente-Maritime e Pas de Calais) e, più raramente (5%), in impianti offshore longline a corda (Marennes-Oléron, Baia di Brest). Sulla costa occidentale, sono presenti anche piccoli allevamenti di vongole e cuori eduli sui fondali (regione dei Paesi della Loira) e piccoli allevamenti di ostriche sui fondali della Baia di Quiberon e nella Baia di Mont-Saint-Michel (5% della produzione totale). Nell'area mediterranea la specie più allevata è la cozza Mytilus galloprovincialis, allevata in sistemi offshore con palangari o in Bateas simili a quelle spagnole ma ancorate a terra.

L'allevamento di bivalvi è diffuso in tutte le regioni costiere con baie adatte. Per quanto riguarda le ostriche, la produzione maggiore si concentra nelle regioni del Sud-Est e del Nord. La produzione di cozze allevate su corda sospesa (Mytilus edulis) si concentra lungo la costa occidentale, ma è concentrata anche nelle baie riparate del Sud. La produzione di cozze allevate sul fondale è presente nel Sud-Est (porto di Wexford) e nel Nord-Est (Carlingford Lough), con quasi il 97% della produzione. I giovanili vengono raccolti da lavoratori stagionali nel Sud-Ovest (porto di Castlemaine) e venduti alle unità di finissaggio vicine. L'allevamento sui fondali marini di ostriche autoctone (Ostrea edulis), capesante (Pecten maximus) e vongole (Ruditapes philippinarum) è ripreso su scala minore in siti specifici lungo la costa.

L'allevamento di bivalvi si concentra nei seguenti siti:

- Golfo di Thermaikos (80%),

- Golfo di Kalloni,

- Golfo di Saronico,

- Golfo di Maliaco,

- Estuari del Golfo di Amvrakikos Nestos.

Cozze e ostriche vengono allevate nelle regioni di Makrigialos e Chalastra in impianti di allevamento offshore con palangari.

A Igoumenitsa, le ostriche vengono prodotte principalmente, anche in questo caso in impianti di allevamento offshore con palangari.

A Lamia, le cozze vengono prodotte in palangari offshore.

Le vongole vengono allevate principalmente in lagune con processi puramente naturali, senza arricchimento di nutrienti.

Tab. n.2 - Situazione del settore dell'allevamento dei bivalvi nei 5 Paesi coinvolti nel progetto

Oltre a tabelle di questo tipo, durante lo Studio di Benchmarking preliminare sono state create tabelle riassuntive per ciascun Paese coinvolto nel progetto, relative non solo alle caratteristiche strutturali e geografiche del settore, ma anche alle problematiche e alle difficoltà in termini di malattie, mortalità, commercializzazione dei prodotti, formazione, certificazione, ecc.

Queste tabelle presentano 4 livelli di intensità relativi alle problematiche affrontate: "non presente"; "non così comune"; "comune"; "molto comune".

Queste tabelle sono utili anche per fornire agli studenti una panoramica immediata dello stato dell'acquacoltura dei molluschi bivalvi nel loro Paese (arancione e rosso intenso = stato con gravi problemi - verde intenso e verde scuro: settore con pochi problemi).

Nella tabella seguente è riportato un esempio relativo all'Italia.

 

Esempio di tabella relativa alle problematiche italiane legate al settore dell'allevamento di bivalvi

 

Tab. n.3 - Situazione italiana relativa alle problematiche che riguardano l'acquacoltura di molluschi bivalvi