3.1 Strumenti per l'apprendimento a distanza
3.1.1 Strumenti di collaborazione: Google Drive, Trello, Asana, Teams
Nell'ambito del mentoring, la collaborazione efficace tra mentor e studente è un elemento chiave per la costruzione di un percorso di crescita strutturato e produttivo. Il primo modulo si concentra sull'utilizzo di strumenti digitali per facilitare la condivisione di materiali, l'organizzazione delle attività e la gestione di progetti. In particolare, verranno approfonditi Google Drive, Trello, Asana e Microsoft Teams.

Google Drive è uno degli strumenti più diffusi per l'archiviazione e la condivisione di documenti nel cloud. Attraverso l'utilizzo di Documenti, Fogli e Presentazioni, mentor e studenti possono collaborare in tempo reale, modificando e commentando i file, mantenendo sempre una versione aggiornata del materiale. La possibilità di strutturare cartelle condivise consente di creare un archivio centralizzato del percorso di mentoring, promuovendo ordine e trasparenza.
Trello (https://trello.com/) è una piattaforma visiva di project management basata sul metodo Kanban. Permette di creare bacheche tematiche, liste di attività e schede dettagliate per ogni task. Per un mentor, Trello è utile per assegnare task, monitorare le scadenze e visualizzare l'avanzamento del percorso in modo chiaro e intuitivo. Ogni scheda può includere checklist, file allegati, commenti e scadenze, facilitando la gestione autonoma da parte dello studente.
Asana (https://asana.com/) offre una struttura più strutturata per la gestione dei progetti. Oltre alla visualizzazione in stile Kanban, consente di creare calendari, dipendenze tra attività e reporting automatico. È ideale per percorsi di mentorship più complessi, in cui è necessario tenere traccia degli obiettivi di medio-lungo termine, con la possibilità di integrare obiettivi e KPI personalizzati.
Infine, Microsoft Teams è una piattaforma integrata che combina comunicazione, condivisione di file e gestione di gruppi di lavoro. Il suo valore aggiunto risiede nella possibilità di centralizzare la collaborazione: ogni team può disporre di canali tematici, cartelle condivise, chat dedicate e accesso a strumenti come OneNote per prendere appunti condivisi. L'integrazione con il pacchetto Office lo rende particolarmente utile in contesti aziendali e istituzionali.
In questo capitolo vanno incluse attività pratiche in e-learning, in cui ogni partecipante può provare a creare e gestire la propria board Trello, un progetto su Asana, una cartella condivisa su Google Drive e uno spazio collaborativo su Teams. L'obiettivo è rendere i mentori autonomi nell’utilizzo di questi tools.