Comunicare l'importanza dei servizi ecosistemici, della bassa impronta di carbonio e del ruolo ecologico e sociale dei bivalvi: capacità di comunicare idee complesse a un pubblico di consumatori utilizzando un linguaggio e piattaforme accessibili
Scelta di piattaforme di comunicazione appropriate (social media, siti web, eventi, campagne educative) per diversi tipi di pubblico
L'efficacia di una strategia di comunicazione dipende non solo da ciò che viene detto, ma anche da dove e come viene detto.
La selezione della piattaforma deve seguire l'analisi del pubblico: diversi segmenti abitano diversi spazi digitali e fisici, hanno diverse esigenze di informazione e rispondono a diversi formati.
Social media (Instagram, TikTok, Facebook): queste piattaforme sono ottimali per raggiungere direttamente i consumatori, in particolare i più giovani.
I contenuti video di breve durata (15-90 secondi) che mostrano i processi di raccolta, i metodi di preparazione o le operazioni agricole dietro le quinte generano un elevato coinvolgimento. I contenuti visivi (fotografia, infografica) funzionano bene per le dichiarazioni nutrizionali e ambientali. La natura algoritmica di queste piattaforme premia la coerenza e l'interazione rispetto alla pubblicazione episodica. Tipi di messaggi chiave: origine del prodotto, attrattiva sensoriale, credenziali ambientali, ricette.
Siti web e contenuti digitali di lunga durata: il sito web dell'azienda funge da hub centrale di credibilità. È il luogo in cui acquirenti professionali, giornalisti, ricercatori e consumatori interessati vanno per verificare le affermazioni fatte altrove.
I contenuti di formato lungo (profili dei produttori, rapporti sulla sostenibilità, link a riferimenti sottoposti a revisione paritaria) appartengono a questo contesto.
È anche qui che le certificazioni ecologiche e le approvazioni di terze parti dovrebbero essere mostrate in modo ben visibile.
Un sito web ben strutturato con contenuti ambientali e nutrizionali aggiornati supporta in modo significativo lo sviluppo del mercato di esportazione e le relazioni istituzionali.
Eventi, mercati e canali diretti al consumatore: i mercati degli agricoltori, i festival gastronomici, le partnership con i ristoranti e le visite alle aziende agricole offrono un contatto diretto insostituibile con i consumatori.
Le esperienze di degustazione sono tra gli strumenti di conversione più efficaci per i prodotti bivalvi: il coinvolgimento sensoriale aggira lo scetticismo e crea un'associazione emotiva diretta con il prodotto.
Questi eventi sono anche l'ambiente ideale per lo storytelling: il produttore presente di persona è la risorsa più potente del marchio.
Campagne educative e canali istituzionali: la comunicazione rivolta a scuole, operatori sanitari, responsabili politici e acquirenti istituzionali (ospedali, mense scolastiche, appalti pubblici) richiede un registro diverso. L'accuratezza scientifica, le approvazioni istituzionali e l'inquadramento rilevante per le politiche sono essenziali. Le partnership con le autorità sanitarie pubbliche, le università o le agenzie ambientali conferiscono credibilità e aprono l'accesso a canali non disponibili solo attraverso il marketing commerciale.
Comunicazione B2B (ristoranti, rivenditori, distributori): gli acquirenti professionali richiedono dati sulla qualità del prodotto, documentazione sulla sicurezza alimentare, garanzie sull'affidabilità dell'approvvigionamento e credenziali di sostenibilità presentate in un formato commercialmente rilevante. Casi di studio, schede tecniche dei prodotti e documentazione sulla tracciabilità supportano le decisioni di acquisto a questo livello. Le piattaforme digitali come LinkedIn sono efficaci per mantenere la visibilità presso il pubblico professionale e per posizionare gli attori del settore nei dibattiti politici e di settore.
Un quadro pratico per la selezione della piattaforma consiste nel mappare ciascun pubblico di destinazione rispetto a tre variabili: dove trova le informazioni, quale formato preferisce e quale decisione deve prendere. Questa mappatura produce un elenco di canali prioritari su cui concentrare lo sforzo di comunicazione generando il rendimento più elevato, piuttosto che disperderlo uniformemente su tutte le piattaforme, indipendentemente dall'idoneità (Zimand-Sheiner 2024; Kaimakoudi 2024).

Fig. 32 - Come pubblicizzare il tuo prodotto attraverso le piattaforme online