Capacità di identificare e perseguire nuove opportunità di mercato e di prodotto per aumentare la resilienza aziendale
Comprendere le opportunità associate alla diversificazione del mercato e all'innovazione tecnologica
Per mitigare i rischi aziendali, le aziende di acquacoltura devono adottare un duplice approccio alla diversificazione: da un lato, la diversificazione geografica e dei canali (mercati) e, dall'altro, la diversificazione dell'offerta (prodotti).
Diversificazione dei prodotti (innovazione di prodotti e processi): in Italia e in Spagna, c'è una forte spinta verso i prodotti trasformati. In risposta alla domanda interna di "convenienza", le aziende stanno sviluppando linee di molluschi pastorizzati, confezionati in atmosfera protettiva (MAP), molluschi congelati in guscio o molluschi inclusi in piatti pronti da cucinare.
In Spagna, inoltre, il settore delle conservas (pesce in scatola di fascia alta) trasforma un prodotto deperibile che, se pescato in eccesso, deve essere smaltito dopo pochi giorni, in un prodotto a lunga conservazione con un valore aggiunto molto elevato. L'innovazione di processo si riflette anche nell'adozione di nuove tecnologie di depurazione, macchinari per la selezione ottica e imballaggi sostenibili (ad esempio reti compostabili) che migliorano la qualità e riducono l'impatto ambientale.
Diversificazione del mercato (geografica e di canale): dipendere da un singolo acquirente o da un singolo paese espone l'azienda a rischi enormi. In Irlanda, la diversificazione geografica è un modello di successo comprovato: data la bassa domanda interna di bivalvi freschi, le aziende hanno costruito solide reti commerciali verso la Francia, l'Asia e gli Stati Uniti.
La differenziazione dei canali di vendita (bilanciando l'offerta al commercio al dettaglio su larga scala, al settore alberghiero e alle vendite dirette) è fondamentale anche per attutire le crisi che possono colpire un singolo settore, come evidenziato durante le recenti emergenze sanitarie globali.