Comprendere le diverse strategie a livello aziendale per adattarsi e mitigare il cambiamento climatico, inclusa la selezione di specie e le innovazioni tecnologiche
Dimostrare consapevolezza delle politiche, delle certificazioni e delle migliori pratiche che promuovono l’acquacoltura resiliente al cambiamento climatico (standard FAO, GAA, ASC)
L’acquacoltura resiliente al cambiamento climatico è supportata da una serie di politiche internazionali, schemi di certificazione e pratiche che mirano a rendere l’allevamento di pesci e molluschi più sostenibile, resiliente e responsabile dal punto di vista ambientale.
Organizzazioni chiave come la Food and Agriculture Organization (FAO), la Global Aquaculture Alliance (GAA) e l’Aquaculture Stewardship Council (ASC) svolgono un ruolo importante nel guidare questi sforzi.
La FAO fornisce orientamenti globali attraverso quadri e raccomandazioni che promuovono uno sviluppo sostenibile dell’acquacoltura. Incoraggia pratiche che riducono l’impatto ambientale, migliorano l’efficienza delle risorse e aiutano gli allevamenti ad adattarsi ai cambiamenti climatici, ad esempio attraverso una migliore scelta dei siti, una gestione basata sugli ecosistemi e un uso responsabile degli spazi acquei. Le politiche della FAO enfatizzano anche la resilienza, aiutando gli allevatori a prepararsi a rischi come eventi meteorologici estremi e cambiamenti delle condizioni dell’acqua.
Gli schemi di certificazione come quelli sviluppati dalla Global Aquaculture Alliance (attraverso le Best Aquaculture Practices, BAP) e dall’Aquaculture Stewardship Council (ASC) stabiliscono standard chiari che gli allevamenti devono rispettare per essere riconosciuti come sostenibili. Queste certificazioni si concentrano su aspetti come la gestione della qualità dell’acqua, la tutela della biodiversità, la salute degli animali e la responsabilità sociale. Nel contesto del cambiamento climatico, promuovono la riduzione dell’inquinamento, l’uso efficiente dell’energia e un attento monitoraggio delle condizioni ambientali. Per l’allevamento dei molluschi, gli standard ASC incoraggiano anche il mantenimento di una buona qualità dell’acqua e la protezione degli ecosistemi circostanti.
Le pratiche promosse all’interno di questi quadri includono il monitoraggio regolare della qualità dell’acqua, densità di allevamento ragionevoli, l’uso di specie o genotipi resilienti e la riduzione dei rifiuti prodotti. Sostengono inoltre innovazioni come l’acquacoltura multitrofica integrata (ad esempio la combinazione di molluschi e alghe), che può migliorare le prestazioni ambientali.
Nel complesso, queste politiche e certificazioni aiutano a garantire che i sistemi di acquacoltura siano meglio preparati ai cambiamenti climatici, riducendo al contempo il loro impatto sull’ambiente.